martedì 13 gennaio 2015

Di sera

Né quelle storie, durare troppo
Avrebbero potuto... L'esperienza
Degli anni, poi, mi persuase.
Però troppo violento
Fu, nel troncarle, il Fato.
La vita bella quanto fugace!
Oh sfrenato
Letto dove distesi,
Dai profumi esaltati, sperperavamo
Nei nostri corpi il piacere!

Quei giorni di passione li ho riuditi,
Il loro suono mi è venuto accanto,
La giovinezza che bruciammo, un sussulto...
Si attaccò alle mie mani
La lettera, che ritrovai;
Finché la luce non languì, più volte
La ripercorsi

E soccombendo alla malinconia
Per distrarre la mente mi affacciai
Al balcone, perché il fluire
Dell'amata città un po' mi lambisse,
E il trepidare dei commerci, la via...


Constantinos Kavafis (traduzione di Guido Ceronetti)


Fabian Perez



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