mercoledì 28 gennaio 2015

Piano e con fatica ogni cosa prende forma. 
L'impegno cola tra un'azione e l'altra, mettendole insieme. 

sabato 24 gennaio 2015


Abbiamo perso anche questo crepuscolo.
Nessuno ci ha visto stasera mano nella mano
mentre la notte azzurra cadeva sul mondo.
Ho visto dalla mia finestra
la festa del tramonto sui monti lontani.
A volte, come una moneta
mi si accendeva un pezzo di sole tra le mani.
Io ti ricordavo con l'anima oppressa
da quella tristezza che tu mi conosci.
Dove eri allora?
Tra quali genti?
Dicendo quali parole?
Perché mi investirà tutto l'amore di colpo
quando mi sento triste e ti sento lontana?
È caduto il libro che sempre si prende al crepuscolo
e come cane ferito il mantello mi si è accucciato tra i piedi.
Sempre, sempre ti allontani la sera
e vai dove il crepuscolo corre cancellando statue.

Pablo Neruda

venerdì 23 gennaio 2015

un attore che mi piace. bel viso begli occhi bei capelli bella voce. 
l'odore dell'amante che non ricorda il mio.
una canzone che vorrei sentire in macchina.
l'aloe arborescens muore.
libri.
poca acqua, troppa acqua.
il cassetto riempito.
incenso: troppo forte.
un film comico da sola. 
rido. 
piango.

La Sindrome di Stendhal

Kavafis. 
Alla vista della copertina il batticuore.
Alla prima poesia la commozione. Non la ricordo, non so di cosa parli. Ma quella musica, dentro...
Poesia,
Poesia,
Poesia.


giovedì 22 gennaio 2015

riuscire a sentirmi libera. mi immagino su una barca, col vento in faccia, in mezzo al mare. senza trucco. acqua e vento in faccia, così, che mi lavano via e nessuno mi vede, o meglio nessuno mi può vedere. quella convinzione, nessuno mi può vedere, anche quando sono in mezzo a una piazza

domenica 18 gennaio 2015

Penso agli esseri umani. Alla natura che ci ha fatti curiosi, e inventori. Abbiamo scritto milioni di libri, film, dipinto e scolpito. E mai, in una vita, potremo vedere tutto. Una biblioteca fa sentire ignoranti e affamati. Mai riusciremo a leggere tutto. Sappiamo, dentro di noi, che ci stiamo perdendo un sacco di cose bellissime, senza volerlo, per dato di realtà. Ci sono isole ancora sconosciute, pianeti, esseri viventi non ancora scoperti. E non lo sapremo. Non avremo tempo per vedere, assaggiare, toccare tutta la bellezza che c'è... 
Eppure, scegliamo una vita che non permette nemmeno di provarci. Mettiamo radici, diventiamo abitudinari, scegliamo un gruppo di persone da frequentare. E' amaro.
Da un certo punto di vista è così anche nelle relazioni. Siamo in sette miliardi, possibile stare in due, sempre? Io ho paura di questo... E' evidente che quasi nessuno ci riesca, eppure continuiamo a ricreare lo stesso modello, le stesse ferite, lo stesso teatrino. Le stesse regole, che a quanto pare ci stanno strette. Perché?

martedì 13 gennaio 2015

Da furiose terre fuggendo
Clandestinamente t’amo
Dal rabbioso mare giungo
Gridando terra al colore dei tuoi occhi


Di sera

Né quelle storie, durare troppo
Avrebbero potuto... L'esperienza
Degli anni, poi, mi persuase.
Però troppo violento
Fu, nel troncarle, il Fato.
La vita bella quanto fugace!
Oh sfrenato
Letto dove distesi,
Dai profumi esaltati, sperperavamo
Nei nostri corpi il piacere!

Quei giorni di passione li ho riuditi,
Il loro suono mi è venuto accanto,
La giovinezza che bruciammo, un sussulto...
Si attaccò alle mie mani
La lettera, che ritrovai;
Finché la luce non languì, più volte
La ripercorsi

E soccombendo alla malinconia
Per distrarre la mente mi affacciai
Al balcone, perché il fluire
Dell'amata città un po' mi lambisse,
E il trepidare dei commerci, la via...


Constantinos Kavafis (traduzione di Guido Ceronetti)


Fabian Perez



lunedì 5 gennaio 2015

Elenco

di alcune cose che mi fanno sentire che gli uomini sono ridicoli

gli integratori
le lacrime artificiali
la guerra
sta storia di "pulire il bosco" che equivale a tagliare gli alberi (ma che cazzata è?)
le manipolazioni genetiche
l'inquinamento
lo scambiare i mezzi coi fini
il razzismo
gli ingorghi dei centri commerciali
la mafia
le frontiere