domenica 22 dicembre 2013

" Ho perso la pace conoscendo le tue mani. Come potrei ritrovarla, o anche solo desiderarla, adesso? Ora che la mia pelle ha scoperto il fuoco nulla è più freddo della distanza.
Il tempo scorre in un altro modo, fuori e dentro di me. I giorni non hanno significato, non sono più tuoi, né miei, non sono nostri. Domenica è domenica. 
La ferita spalancata torna a chiudersi inghiottendo l’infezione, nessuno finisce di medicarla, io lì non ci arrivo. Ho la febbre di nuovo.
Te ne sei andato, il mondo ha allargato le sue ingannevoli braccia; la misura di quell'abbraccio coincide col tuo corpo, e nulla più. Ti rende immobile. Vorrei liberarti, tagliare quelle braccia strette. Ma tu mi vedi e non fai nulla. E vorrei parlarti, riempirti di voce, dire qualcosa di ingenuo, dire 
sono qui. fai un passo, amore. "





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