lunedì 30 dicembre 2013

Sono un tetrapak, cartone e alluminio, un cubo da cui non esce mai tutto; c’è sempre il fondo denso che sbatte negli angoli, che non viene succhiato fuori. Sono quel contenitore lasciato umido, di materiale ibrido, indecifrabile, potenzialmente inquinante. La disattenzione mi rende un rifiuto tossico.


domenica 22 dicembre 2013

" Ho perso la pace conoscendo le tue mani. Come potrei ritrovarla, o anche solo desiderarla, adesso? Ora che la mia pelle ha scoperto il fuoco nulla è più freddo della distanza.
Il tempo scorre in un altro modo, fuori e dentro di me. I giorni non hanno significato, non sono più tuoi, né miei, non sono nostri. Domenica è domenica. 
La ferita spalancata torna a chiudersi inghiottendo l’infezione, nessuno finisce di medicarla, io lì non ci arrivo. Ho la febbre di nuovo.
Te ne sei andato, il mondo ha allargato le sue ingannevoli braccia; la misura di quell'abbraccio coincide col tuo corpo, e nulla più. Ti rende immobile. Vorrei liberarti, tagliare quelle braccia strette. Ma tu mi vedi e non fai nulla. E vorrei parlarti, riempirti di voce, dire qualcosa di ingenuo, dire 
sono qui. fai un passo, amore. "





martedì 17 dicembre 2013

Falso Movimento


tu mi guardi negli occhi
io non so dove guardarti
stasera sono un libro aperto:
mi puoi leggere fino a tardi.

lunedì 16 dicembre 2013

Penso seriamente che i gamberetti abbiano una vita migliore della nostra. Hanno una memoria di due secondi, e per costituzione sono privi della spina dorsale. Perciò sono molluschi e si comportano come tali, ogni due secondi da capo. Coerenti.
Mentre noi, colonna vertebrale e memoria a lungo termine, siamo una massa di invertebrati infelici. 
Bisognerà credere alla reincarnazione per sopportare una vita così.

mercoledì 11 dicembre 2013

Ammiro la mia Aloe arborescens, mi sento una madre adottiva.
Tutto sommato, vorrei solo prendermi cura di te.

martedì 3 dicembre 2013

L'occhio inganna e sforzarmi di vedere la realtà non mi entusiasma. Decido di abbandonarmi all'illusione, così tutto sembra (in)credibile. 
L'artista conosce l'imbroglio, le mie perle sono false...
Mi domando se l'intima certezza della verità consoli, anche solo un po', l'anima dell'onesto.