domenica 15 settembre 2013

Precipitazioni

Trottola giù un rigagnolo di acqua salata, ingrigita, mi sporca la tempia di nero, il contorno del mio occhio cola, sbava tutto, se fosse vero avrei un occhio che sta scivolando in terra, in una pozza che bagna il pavimento, e non avrei più niente per guardare questo cielo grigio, che chiama acqua e fulmini, che sta fermo e non manda aria, che soffoca ma mi fa stare bene, mi attira nel suo abbraccio autunnale, non vedo l’ora di vedere le foglie secche per terra, di mettere la sciarpa, di quel vento che fa volare tutto, di sentire volentieri i capelli sciolti sul collo, delle mie calze, della pioggia e dei cretini che se ne lamentano, non vedo l’ora di camminare tra gli alberi gialli, di infilarmi in una cioccolateria, di scaldarmi la punta delle dita col fiato, di scrivere mentre fuori tira il vento, di accendere il fuoco, di fare il bagno bollente. 
Autunno, autunno, autunno!



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