sabato 27 aprile 2013

Mi servo del mio riflesso per apparire migliore, ma i movimenti sono scoordinati e inutili, quando
anche per toccare una parte del corpo che raggiungerei con un semplice sguardo alla vera me stessa, mi affido allo specchio; ad un tratto non so più qual è la destra e quale la sinistra.
E' forse così che mi procuro il disagio di vivere, intenta a riflettermi senza guardarmi!
Il modo in cui credo di specchiarmi nel mondo mi rende faticoso camminarci. 
Ma non è forse più il caso di chiamarla timidezza.





lunedì 22 aprile 2013

Medicina

Bacio il ginocchio, la manina, la fronte dolente al bimbo in lacrime, e tutto passa. Torna a giocare, medicato dalle mie labbra, blocca le lacrime lì dove sono. 
Baciami il cuore anche tu, quando arrivo. Aggiustami!


sabato 20 aprile 2013

Cambio

Avevo scritto una cosa, dettata da un umore languido, dopo una mattina a letto.
Prima di pubblicarlo sono uscita, un giro in macchina, un album vecchio, pioggia,
sono tornata e l'ho cancellato.
Mi basta un niente per essere diversa, smontare qualunque stato d'animo, sostituirlo.
Non so se sia un bene, se sia meglio.
Ma la facilità con cui i (miei) sentimenti cambiano è degna di nota.
Al punto che ora, invece che esprimerli, ne parlo soltanto.
Ma forse questo è un altro discorso.



lunedì 1 aprile 2013

Tu che ora perdi questo mio istante non l'avrai mai più.
Nessun'altra notte i miei occhi toccheranno per la prima volta Saramago
Né il minuto di luce accesa, la follia che ho
Adesso
tu mi perdi.
Io che sono nell'odore del pennarello, in tutto ciò che ti è lontano
Tu che non mi trattieni nell'unicità del giorno
e sbandieri un casuale non-amore...
mi perdi.