mercoledì 13 marzo 2013

AssurdaMente

Passandomi l’olio di mandorle sulle labbra
(dicevi: morbide)
mi chiedo in quale luogo vada a finire quel che è stato, se esiste un posto in cui prosegue, 
di vita propria
un pianeta, quei punti più luminosi degli altri, dove le fini vanno a non-finire.


2 commenti:

  1. la tua punteggiatura e i tuoi "a capo" danno delle ottime vertigini...

    RispondiElimina
  2. se il destino mi da una mano mi ricorderò di questa poesia, quando sarà tempo, prima o poi...

    RispondiElimina