domenica 6 gennaio 2013

Souvenir

Un pensiero veloce nel buio, la mano verso la luce.
Guardo il lenzuolo, cosparso di perline, il mio polso: nudo. 
Anche questo ha ceduto. Nylon vecchio, giochini con le dita... Mi sento male per questo filo rotto. Perché adesso? Perché stanotte?
Cerco i ciondoli, in mezzo alla confusione che prima creava una bandiera. Il cuore, la tartaruga. 
Faccio scivolare tutto nei palmi e me ne libero, nella ciotola, sapendo che mai andrò a ripescare.
Era l'ultimo. La paura di dimenticare si era insinuata in quei nodi, nella chiusura, tra i coralli. Ora che è sgusciata fuori, non so che fare. Credo alla leggenda del desiderio, ma non ricordo cosa volessi allora, mentre lo allacciavo. Cerco di sostituirlo con una foga che mi eviti di pensare che non è lo stesso. 
Invano.
Il mio polso resterà nudo 
a ricordarmi il ricordo. 


2 commenti: