venerdì 3 agosto 2012

Tutta la notte sanguinare le ossa

(E maledire domani.)



Non bisognerebbe nemmeno cercarli, i motivi per alzarsi dal letto. Dovrebbero stare lì, appoggiati sul comodino già dalla sera prima, con la crema, il libro, la sveglia.
E invece
entra la luce dalle persiane socchiuse, mi vedo le gambe in penombra, e vorrei solo stare così. Riaddormentarmi, fare un sogno migliore, sognare un'idea fantastica.
C'è da comprare il pane. 
C'è il sole, c'è l'erba tagliata.
C'è il cane deluso che aspetta di uscire.
C'è  il libricino sugli oli essenziali.
C'è l'indagine di Montalbano...

C'è l'ultimo verso dell'Infinito.



Buongiorno.

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