venerdì 31 agosto 2012

Demoni. Angeli andati a male. Però bellissimi.

" (...) Quando la gente ti dirà che hai sbagliato... e avrai errori dappertutto dietro alla schiena, fottitene. Ricordatene. Devi fottertene. Tutte le bocce di cristallo che hai rotto erano solo vita... non sono quelli gli errori... quella è vita.... e la vita vera magari è proprio quella che si spacca, quella vita su cento che alla fine si spacca...... io questo l'ho capito, il mondo è pieno di gente che gira con in tasca le sue piccole biglie di vetro... le sue piccole tristi biglie infrangibili... e allora tu non smetterla mai di soffiare nelle tue sfere di cristallo... sono belle, a me è piaciuto guardarle, per tutto il tempo che ti sono stato vicino... ci si vede dentro tanta di quella roba... è una cosa che ti mette l'allegria addosso... non smetterla mai.... e se un giorno scoppieranno, anche quella sarà vita, a modo suo... meravigliosa vita. (...) "





A. Baricco - Castelli di rabbia

lunedì 27 agosto 2012

Nessuno si salva da solo.

"Come gli manca uno sguardo così. 
Se non lo conosci vivacchi e non ti manca. Ma se una stronza ti ha posato addosso quelle ali lì, ti ha fatto sentire l'eroe di una sceneggiatura temeraria, rimani tutta la vita un mendicante che va in giro a cercare quelle palpebre che si aprono solo per guardarti e si chiudono per imprigionarti."  


(Margaret Mazzantini)




martedì 21 agosto 2012

Continua


Qualcosa non quadra nel nostro procedere. Un disequilibrio, una non-armonia.
Il desiderio mi sbilancia continuamente, non mi fa camminare dritta. Tendo verso di te, ho voglia di oltrepassare la linea. 
Il mio corpo si adatta ad un’andatura scorretta, allena ogni nervo a piegarsi. 
Di sera sono stanca, sfinita e senza parole, quelle che tanto vorrei ingoiare per frammenti d’energia.
A forza di raccogliere briciole 
ho la schiena a pezzi e la vista cattiva.
Vorrei parlare, ma ascoltarmi è scoprire una gola completamente scordata, stonata. Non so se riesco più a dire niente di vero, niente di ascoltabile. 

… Sono stanca di avere le ossa rotte.


giovedì 16 agosto 2012

Tesi

Iniziare è un'operazione complicata... frega quasi sempre. 
Da un inizio decido se continuare o no a leggere qualcosa, ascoltare una canzone, stare a sentire qualcuno che parla...
Ma ancora più difficile è creare un inizio... un inizio che dev'essere già in sé interessante, contenere molto, catturare, creare aspettative...
E' difficile, a me vanno più a genio le conclusioni. Sono più semplici, è sufficiente che lascino un pensiero, una domanda... Ormai sono lì e nessuno ha più tempo di chiederti spiegazioni.
L'inizio, invece... carica di responsabilità. Devi scegliere cosa dire e come, trovare il modo di ingannare con sincerità chi ti sta ad ascoltare...
Devo iniziare a sporcare una cinquantina di pagine bianche, con un inizio che arriverà alla fine di tutto.
Posso farcela (?)


domenica 12 agosto 2012

Descrizione

Piccole cose che restano dove sono, 
gesti consueti, abitudini a cui non facciamo caso
se non quando negli altri accendono la meraviglia.
Allora guardo la luce azzurrina che illumina la toppa, il colore della chiave
e penso al mio modo di salire le scale, allo sguardo che cade nella stanza, alla prima occhiata nella luce. 
Quello che per me è natura forse è artificio per un altro, così come a mia volta m'incanto a guardare un modo strano di tenere la penna, o di portare una sciarpa.
Quand'è così è l'eccitazione della scoperta a scatenarsi, e l'immaginazione non serve più a molto, sovrastata da una dose di realtà che commuove. 
Allora che tu sia qui o altrove adesso non ha grande importanza
se ti dico di che colore è la mia maglietta, da che parte arriva la corrente d'aria, quale sapore ho in bocca.


venerdì 10 agosto 2012

Fulmini e saette

Per conoscere gli altri, e andare al loro passo.... meglio prima conoscere se stessi.


Ginger Rogers & Fred Astaire


sabato 4 agosto 2012

Alda

Stasera penso a lei.
Per cui, questa sera è per lei.




Ape regina

Accarezzami musica
scorri su me come acqua d'argilla,
scorri sulla mia bianca pietà:
io sono innamorata di un aedo,
sono innamorata del cosmo tutto,
sono piena d'amore
sono l'ape regina
col ventre gonfio dei due golfi perfetti,
dolcissimo chiaro preludio
a una polluzione d'amore.
L'uomo scorre sulle mie bianche viscere non s'innamora mai
perchè sono accademia di poesia.




venerdì 3 agosto 2012

Tutta la notte sanguinare le ossa

(E maledire domani.)



Non bisognerebbe nemmeno cercarli, i motivi per alzarsi dal letto. Dovrebbero stare lì, appoggiati sul comodino già dalla sera prima, con la crema, il libro, la sveglia.
E invece
entra la luce dalle persiane socchiuse, mi vedo le gambe in penombra, e vorrei solo stare così. Riaddormentarmi, fare un sogno migliore, sognare un'idea fantastica.
C'è da comprare il pane. 
C'è il sole, c'è l'erba tagliata.
C'è il cane deluso che aspetta di uscire.
C'è  il libricino sugli oli essenziali.
C'è l'indagine di Montalbano...

C'è l'ultimo verso dell'Infinito.



Buongiorno.