sabato 30 giugno 2012

In Georgia


E come dice Alessandro:
Non sei fregato veramente finché hai da parte una buona storia da raccontare
e qualcuno a cui raccontarla.


lunedì 25 giugno 2012

Isterici, rancorosi, bellicosi.
I soldi, il potere.
L'orgoglio, la forza, la prepotenza...

... Eppure sarebbe così bello, facile, e giusto
vivere amando.





auguri babbo.

martedì 19 giugno 2012

Sweet disposition

Mi preparo a lasciare questa città,
dolore e nostalgia dopo una passeggiata notturna. 
Piazza Duomo illuminata
aria calda, musica, vociare...

Una giornata strana, sudore mentale e materiale.

Ma mi sono liberata
rosicchiando le sbarre.
... Ed è una bella sensazione.




colonna sonora:


domenica 17 giugno 2012

studio, studio, st

Pausa. 
Altrove.



Voglio andarmene,
chiudere gli occhi e aprirli da un’altra parte.

Senza sforzo,
senza un briciolo d’immaginazione.
- Essere Altrove -
I piedi
il corpo
una temperatura nuova.

Preparare poche cose per il viaggio
breve e indolore
non avere il tempo di pensarci
non creare delle stupide aspettative.

Solo vivere.

Decidere niente
non pensare
non scegliere
non difendermi. 

Union Square
Dakar
Palermo
Il terrazzo
San Pietroburgo
La riva del mare
Una scalinata
Un prato…


Solo essere lì.

domenica 10 giugno 2012

Adoro i tuoi grovigli


Cara E.,
mi piace come ti ostini a credere che il caso vada inseguito, coccolato, rammendato.
Allora non chiamarlo caso. Prenditi la responsabilità di dire "piano", "destino", "romanzo in uscita".
Sei carina quando canti in macchina e ti chiedi chi altri starà cantando quella stessa canzone perfetta, in quel momento perfetto.
E so che ti verrebbe da piangere se scoprissi che accade, e che accade più spesso del previsto, e senza che nessuno se ne accorga.
Adesso starai pensando che è uno spreco. Che anche se vuoi chiamarlo caso e coincidenza, è comunque uno spreco, un insulto alla sorte e alla statistica, al fato, alla fortuna, e che sarebbe come calpestare un quadrifoglio.
Ma i romantici sono sepolti da secoli. Non sono nemmeno più cibo per la terra, sono solo polverine.
Allora perché non demordi?
Forse hai ragione ma nessuno intorno a te lo sa.  
Forse ti ostini a cercare qualcuno che non esiste...
Forse forse forse.
... Ma forse no.

Fammi sapere.




venerdì 8 giugno 2012


Chi sono?

Son forse un poeta? 
No, certo. 
Non scrive che una parola, ben strana, 
la penna dell'anima mia: 
 " follia". 
Son dunque un pittore? 
Neanche. 
Non ha che un colore 
la tavolozza dell'anima mia: 
"malinconia". 
Un musico, allora? 
Nemmeno. 
Non c'è che una nota 
nella tastiera dell'anima mia: 
 "nostalgia". 
Son dunque... che cosa? 
Io metto una lente 
davanti al mio cuore 
per farlo vedere alla gente. 
Chi sono? 
Il saltimbanco dell'anima mia.


Aldo Palazzeschi



mercoledì 6 giugno 2012

Chagall

Certe volte è solo affinità. Un' assurda vicinanza, scoperta per caso. Andature simili, stesso modo di impugnare la penna. Piccole, microscopiche rughe. 
Così, nell'espressione di un'anima, vediamo noi stessi. 
Così restiamo incantati, senza spiegazione.
Questo provo, ogni volta, di fronte a Chagall: 
assenza - totale - di spiegazioni.


Il compleanno - 1915