giovedì 24 maggio 2012

Oro

Oggi ho guardato il polline appiccicato alla ringhiera, la tromba delle scale, lo strato di polvere sul ferro, i mozziconi indegni sui gradini.
Ho in testa gli occhi di P.
Non saprei nemmeno dire di che colore siano. Ci vedevo dentro un campo di grano, a metà tra l'essere verde e l'essere maturo.

Ipnotici, grandi, centrali.
... Stanchi.

Guardavano me, guardavano fuori, guardavano il muro. Grano nel sole.
Ho in testa le cicatrici. Sfregi, solchi, punture.
... Dolori.

C'è dell'altro, lì dentro. Storie che non saprò mai.
Buona vita, kaleidoscope eyes. 
Buona fortuna.



4 commenti:

  1. Così..perfetto ed essenziale.
    Stupendo.
    La poesia è ovunque, e così anche l'arte.
    Apprezzare e poter vedere è essenziale.
    Tieni stretti a te quegli sguardi.
    Bacio. ♥

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  2. L'hai detto :)
    Ma il problema forse non sussiste!
    In compenso, non mi hai detto come ti chiami, adesso che ci penso! :)
    Baci.

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  3. Ora capisco la relazione con la Natura :)
    Bene, ci sarà qualcuno che mi farà compagnia.
    Come procede la vita qui?
    Baci.♥

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