lunedì 14 maggio 2012

13 Maggio: fran!


[...]
A me m'ha sempre colpito questa faccenda dei quadri.
Stanno su per anni, poi senza che accada nulla, ma nulla dico, fran, giù, cadono.
Stanno lì attaccati al chiodo, nessuno gli fa niente, ma loro a un certo punto, fran, cadono giù, come sassi. Nel silenzio più assoluto, con tutto immobile intorno, non una mosca che vola, e loro, fran.
Non c'é una ragione.
Perché proprio in quell'istante? Non si sa. Fran.
Cos'é che succede a un chiodo per farlo decidere che non ne può più? C'ha un'anima, anche lui, poveretto? Prende delle decisioni? Ne ha discusso a lungo col quadro, erano incerti sul da farsi, ne parlavano tutte le sere, da anni, poi hanno deciso una data, un'ora, un minuto, un istante, è quello, fran.
O lo sapevano già dall'inizio, i due, era già tutto combinato, guarda io mollo tutto tra sette anni, per me va bene, okay allora intesi per il 13 maggio, okay, verso le sei, facciamo sei meno un quarto, d'accordo, allora buonanotte, 'notte. Sette anni dopo, 13 maggio, sei meno un quarto, fran.
Non si capisce.
E' una di quelle cose che è meglio che non ci pensi, se no ci esci matto.
Quando cade un quadro. Quando ti svegli un mattino, e non la ami più. Quando apri il giornale e leggi che è scoppiata la guerra. Quando vedi un treno e pensi "io devo andarmene da qui". Quando ti guardi allo specchio e ti accorgi che sei vecchio. quando, in mezzo all'Oceano, Novecento alzò lo sguardo dal piatto e mi disse: "A New York, fra tre giorni, io scenderò da questa nave".
Ci rimasi secco.
Fran.
[...]

A. Baricco - Novecento

4 commenti:

  1. Bello!

    Grazie mille per il commento, CIAO!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Wow, Davide La Rosa sul mio blog XD

      Grazie ;)

      Elimina
  2. Questo libro mi ha sempre incuriosito un sacco..e da questo scorcio dev'essere qualcosa di favoloso.
    Comunque ti ringrazio per il tuo pensiero e le sue associazioni..chi lo sa, magari i nomi influiscono sulle nostre personalità? Ti dirò la verità..me lo sono chiesta spesso.
    Tu come stai? :)
    Baci.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' un monologo indefinibile, questo libro. Qualsiasi commento sarebbe riduttivo, e banale. Quelle cose che dopo che le hai scoperte ti chiedi come hai fatto, fino a quel momento, a vivere senza.

      Elimina